In piazza Goffredo Mameli si trova il Monumento ai Caduti inaugurato nel 1927. L’autore è lo scultore Luigi Venzano di Sestri Ponente che ha intitolato il monumento “Rintocchi e Memorie” per ricordare ai passanti che tante persone hanno combattuto e sono morte per l’Italia e meritano dunque la nostra gratitudine.
La campana, che è una fedele copia della “Campanassa” ogni sera alle 18 in punto ricorda con 21 rintocchi – come le lettere dell’alfabeto – i caduti in guerra.
Non a caso, la campana è stata fatta con il bronzo fuso dei cannoni della prima guerra mondiale.
In quel momento si fermano non solo le auto, ma anche i pedoni (unico esempio in Italia!) che ascoltano in composto raccoglimento il suono della campana e si muovono solo dopo l’ultimo rintocco.
I savonesi sono fieri di questa tradizione e la portano avanti con convinzione. E’ un vero spettacolo vedere l’ammirazione e lo stupore negli occhi dei tanti turisti che assistono a questo “fermo immagine” che ricorda tanto un presepe vivente.