Quando andare in Islanda: il periodo migliore

Quando andare in Islanda: il periodo migliore

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In questo articolo abbiamo deciso di consigliarti qual è il periodo migliore per andare in Islanda a seconda del tipo di vacanza che hai intenzione di vivere e in base alle attività che vorrai fare una volta sul posto.

Questa è una nazione unica al mondo e lo è grazie soprattutto alla sua meravigliosa natura. La maggior parte dei turisti, infatti, sceglie di visitare l’Islanda per ammirare il celebre fenomeno dell’Aurora Boreale e per le spettacolari Highlands (le Alte Terre Centrali).

Molti altri, invece, la scelgono per visitare Reykjavik, una delle capitali europee più piccole in assoluto. Pensa che la città, da sola, ospita i due terzi dell’intera popolazione islandese nonostante le sue ridotte dimensioni!

Torniamo a noi, allora, e vediamo quando andare in Islanda per godersi al meglio il proprio viaggio.

Abbiamo raccolto per te anche una serie di informazioni sul clima e sulle condizioni meteorologiche nei vari periodi dell’anno.

Speriamo che tutto ciò possa esserti utile.

 

Autunno: il periodo migliore per visitare l’Islanda lontano dalla folla

 

L’autunno (da Agosto a Ottobre) è il periodo migliore per visitare l’Islanda se si vuole vivere un’esperienza più intima sull’isola.

Questo, inoltre, è un ottimo momento per avvistare l’Aurora Boreale.

Il rischio che nevichi in questo periodo è molto basso e fino al mese di Settembre le strade sterrate delle Highlands rimangono aperte.

La zona appena nominata è davvero imperdibile in questo periodo dell’anno quando i colori dell’autunno islandese vanno dal rosso fino all’oro trasformando tutto in un mondo magico.

Per chi è interessato a vedere l’Aurora Boreale in Islanda, possiamo dire che in genere il mese di Settembre è uno dei migliori. Le condizioni ideali sono caratterizzate da buio, poca luna e temperature basse, mentre i momenti più gettonati della giornata sono tra il tramonto e l’alba. Il consiglio è di allontanarsi di pochi chilometri dalla capitale Reykjavik dal momento che l’illuminazione della città rende più difficoltoso l’avvistamento dell’Aurora Boreale.

Durante la stagione autunnale in Islanda la temperatura massima media è intorno ai 10 gradi (con un picco di 14 gradi ad Agosto e un minimo di 7 gradi a Ottobre), con la minima che oscilla tra i 9 gradi in estate e i 2 gradi a Ottobre.

In autunno il problema principale è il vento. Nonostante questo soffi forte durante tutto l’anno, dà un po’ di tregua solo in occasione della stagione estiva.

Per quanto riguarda invece le precipitazioni, devi sapere che a Settembre cadono in media 65 mm d’acqua con 12 giornate di pioggia in un mese (valori simili ad Agosto e Ottobre).

Anche le ore di luce sono discrete: a Settembre, ad esempio, l’alba è intorno alle 6:30 del mattino e il tramonto tra le 20:20 e le 20:40.

 

Estate: il periodo più gettonato per visitare l’Islanda

 

La maggior parte dei turisti sceglie l’estate (da Giugno alla prima metà di Agosto) per viaggiare in Islanda.

Uno dei vantaggi principali di questa stagione è dato dalle temperature quasi primaverili che vengono registrate in questi mesi.

A Luglio e Agosto, infatti, la temperatura massima è intorno ai 14 gradi e la minima difficilmente scende sotto i 9 gradi.

La stagione estiva garantisce inoltre la possibilità di visitare senza particolari difficoltà l’intera isola sia nella sua parte costiera sia in quella interna. Questo a differenza dell’inverno in cui avrai sicuramente problemi con la chiusura di numerose strade sterrate.

Inoltre l’estate può vantare le giornate più favorevoli dal punto di vista del soleggiamento: a Giugno e Luglio l’alba è fissata alle 3 del mattino, mentre il tramonto è a mezzanotte.

Un altro vantaggio dello scegliere come periodo di viaggio i mesi di Giugno, Luglio e Agosto (in quest’ultimo caso durante le prime due settimane del mese) ha per oggetto le precipitazioni piovose meno frequenti rispetto alle altre stagioni.

Nella capitale Reykjavik, ad esempio, cadono in media 50 mm di pioggia in un mese per un totale di 10 giorni nell’arco di un mese.

Andare in Islanda durante l’estate, però, ha anche alcuni svantaggi.

In primis, salvo rare eccezioni, nella parte centrale di Agosto è molto più raro avvistare l’Aurora Boreale in questo periodo piuttosto che da Settembre ad Aprile, ciò è causato dalla luce e dalle temperature più elevate.

L’estate islandese è poi sinonimo di rincaro dei prezzi: considerata la domanda turistica più elevata in questo periodo piuttosto che nel resto dell’anno i costi aumentano in ogni settore. Hotel, noleggio auto e voli aerei sono più cari da Giugno ad Agosto rispetto agli altri mesi.

Di conseguenza è importante sapere che anche i luoghi di maggiore interesse saranno presi d’assalto dai turisti. Come per tutte le attrazioni di una qualsiasi città, maggiore è l’affluenza turistica e minore è la godibilità del luogo stesso.

 

Inverno: il periodo migliore per vedere l’Aurora Boreale in Islanda

 

La stagione invernale (da Novembre a inizio Aprile) presenta le temperature più rigide dell’anno. In questo periodo si registrano  massime intorno ai 2 gradi e la minima che scende a volte anche sotto -2.

Le nevicate sono copiose soprattutto nelle regioni interne dell’isola e sono le responsabili dirette della chiusura delle strade che conducono e attraversano le gettonatissime Highlands islandesi (da non confondere con le ancora più famose Highlands scozzesi!).

Le ore di luce calano in maniera sensibile. A tal riguardo: i due mesi con meno ore di luce sono Dicembre e Gennaio, quando il sole si alza alle 11:00 del mattino e tramonta tra le 15:00 e le 16:00. È anche vero però che l’inverno rappresenta la stagione migliore per chi vuole vedere l’Aurora Boreale in Islanda e godere di fantastici panorami lunari.

A proposito di questo, dai un’occhiata al nostro articolo con tutte le informazioni sull’Aurora Boreale: ti abbiamo consigliato i luoghi e i periodi migliori per vederla nel mondo.

 

Primavera: il periodo migliore per visitare l’Islanda e godersi la natura

 

Rispetto alle altre stagioni, la primavera in Islanda è quella che dura di meno.

I mesi associati alla stagione primaverile sono Aprile (in particolare la seconda metà) e Maggio.

In questo periodo la temperatura massima oscilla tra i 6 e 10 gradi, mentre la minima tra 1 e 4 gradi.

Aprile consente ancora di avvistare l’Aurora Boreale, mentre Maggio è il mese in cui in Islanda la natura torna a rifiorire.

Dobbiamo dirti, però, che considerate le condizioni climatiche imprevedibili (soprattutto in Aprile), sarebbe da preferire la prima parte di autunno (fine Agosto e Settembre) per un viaggio in questo Paese.

 

Speriamo di averti lasciato qualche indicazione utile su quando andare in Islanda e ti invitiamo a contattarci o a venirci a trovare per organizzare insieme a noi la tua avventura in questo magnifico Paese!