Un itinerario dedicato principalmente alla scoperta delle Isole Galápagos, autentico cuore del viaggio, con una breve ma significativa esperienza a Quito, porta d’ingresso dell’Ecuador e città dal grande fascino coloniale. Dopo la sosta iniziale, pensata anche per rendere più comodo il proseguimento verso l’arcipelago, il viaggio entra nel vivo tra Santa Cruz, Isabela e San Cristóbal, dove si alternano paesaggi vulcanici, spiagge di sabbia bianca, baie protette, tunnel di lava e acque cristalline ideali per lo snorkeling. Le giornate permettono di osservare da vicino tartarughe giganti, leoni marini, iguane marine, fregate, sule dai piedi azzurri e numerose specie endemiche. Il rientro a Quito offre poi l’occasione per scoprire il centro storico della capitale, con Plaza de la Independencia, San Francisco, La Compañía de Jesús e il Panecillo, prima di raggiungere la celebre Mitad del Mundo e il Museo Inti Ñan, luoghi simbolici legati alla linea dell’Equatore.
Partenza dall’Italia con voli di linea Air Europa per Madrid. Da Roma Fiumicino, partenza con volo UX 1048 alle ore 18:25 dal Terminal 1 e arrivo a Madrid alle ore 21:00. Da Milano Malpensa, partenza con volo UX 1062 alle ore 18:20 dal Terminal 1 e arrivo a Madrid alle ore 20:40. All’arrivo a Madrid, proseguimento in coincidenza con il volo intercontinentale per Quito previsto nella notte.
Partenza con volo UX 137 dall' aeroporto di Madrid alle ore 01:45(terminal 1). Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo all'aeroporto di Quito alle ore 06:55. Dopo le formalità doganali e il ritiro dei bagagli incontro con il nostro incaricato e trasferimento privato in hotel con assistenza di guida parlante inglese. Early check in incluso. Resto della giornata a disposizione. Sistemazione presso il Wyndham Airport Quito Nota sulla sistemazione a Quito La sistemazione presso il Wyndham Airport Quito è stata prevista per garantire la massima praticità logistica. L’hotel si trova infatti in posizione particolarmente comoda rispetto all’aeroporto, soluzione ideale considerando che il giorno successivo il volo per le Galápagos parte solitamente nelle prime ore del mattino. Questa scelta consente di ridurre i tempi di trasferimento, evitare spostamenti molto anticipati dal centro città e iniziare il viaggio verso l’arcipelago in modo più confortevole e sereno.
Dopo la prima colazione incontro con il nostro incaricato e trasferimento in aeroporto per il volo per le Isole Galapagos. Arrivo a Santa Cruz Santa Cruz è un’isola molto estesa, caratterizzata da climi ed ecosistemi differenti. Dalla costa soleggiata si partirà con la guida alla scoperta degli altopiani umidi dell’isola, un’area che, nelle giornate limpide, regala splendidi paesaggi di colline ondulate, coni vulcanici ormai estinti, prati e vegetazione rigogliosa durante tutto l’anno. La visita include i Twin Craters, due grandi cavità formatesi dal collasso di antiche camere laviche, e un ranch locale dove sarà possibile osservare le celebri tartarughe giganti di Santa Cruz nel loro habitat naturale. Si proseguirà con la visita alla Charles Darwin Research Station, intitolata al naturalista britannico che elaborò la Teoria dell’Evoluzione anche grazie alle osservazioni compiute durante il suo viaggio alle Galápagos nel 1835. L’istituto, oltre a operare come organizzazione non governativa, ospita la sede del Galapagos National Park Service, da cui vengono coordinate attività di ricerca biologica e programmi di conservazione. Durante la visita si effettuerà una passeggiata educativa, il cui momento più significativo sarà il centro di riproduzione delle tartarughe giganti delle Galápagos, uno dei progetti di conservazione più importanti dell’arcipelago. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio, camminata attraverso una foresta tropicale secca fino a raggiungere Tortuga Bay, una magnifica e ampia spiaggia di sabbia bianca, perfettamente preservata e considerata da Condé Nast tra le più belle al mondo. Il nome deriva dal fatto che questa zona è uno dei luoghi preferiti per la nidificazione della tartaruga nera e dell’iguana marina. La balneazione nella prima grande spiaggia non è consigliata, anche se i surfisti locali più esperti cavalcano spesso le onde con grande abilità. L’area è invece ideale per il birdwatching e per rilassarsi al sole. Per chi desidera fare il bagno, è preferibile raggiungere la seconda spiaggia, più riparata, situata poco più avanti lungo il percorso. Qui si trova una baia protetta, circondata da mangrovie rosse sempreverdi, con acque calme e tranquille, perfette per rinfrescarsi e praticare snorkeling. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Oggi è prevista un’escursione navigabile alla scoperta di una delle isole o degli isolotti più suggestivi dell’arcipelago: North Seymour, Bartolomé, South Plaza oppure Santa Fe. La destinazione sarà confermata dall’operatore in base alla disponibilità giornaliera e alle regolamentazioni del Parco Nazionale delle Galápagos. North Seymour è un autentico paradiso naturale, popolato da colonie di uccelli marini come le sule dai piedi azzurri e le fregate, che condividono l’habitat con leoni marini delle Galápagos e iguane terrestri endemiche. Durante la visita sarà possibile ammirare da vicino la ricca fauna dell’isola e, in alcune aree, nuotare nelle acque frequentate dai leoni marini, presenti qui con una delle colonie più importanti dell’arcipelago. Bartolomé è considerata una delle località più iconiche delle Galápagos. All’arrivo, lo sguardo viene catturato dal celebre Pinnacle Rock, un’imponente formazione rocciosa che si innalza scenograficamente dalla baia. Dopo lo sbarco, si percorre un sentiero che conduce alla sommità dell’isolotto, da cui si apre una vista spettacolare sul paesaggio vulcanico circostante. Lungo il cammino si possono osservare lucertole della lava, falchi e altre specie tipiche dell’arcipelago. South Plaza colpisce per i suoi paesaggi dai colori intensi, dove il rosso e il viola della vegetazione di Sesuvium creano un contrasto sorprendente con gli alti cactus opuntia. L’isola ospita una particolare colonia di iguane ibride e una vivace popolazione di leoni marini. Le scogliere rappresentano inoltre un importante sito di nidificazione per numerosi uccelli marini, tra cui sule dai piedi azzurri, berte e fetonti beccorosso, mentre le aree ricche di cactus offrono nutrimento e riparo ai fringuelli di Darwin. Santa Fe, una delle isole più antiche delle Galápagos, risalente a circa 4-4,5 milioni di anni fa, offre un’esperienza naturalistica di grande fascino. La sua lunga storia geologica ha favorito lo sviluppo di specie endemiche uniche, presenti solo in questo angolo del mondo. Il paesaggio è dominato da una splendida baia turchese circondata da alte foreste di cactus, che creano uno scenario di grande suggestione e sostengono una straordinaria varietà di fauna locale. La destinazione è soggetta a disponibilità e alle regolamentazioni del Parco Nazionale delle Galápagos.
Prima colazione in hotel. Check-out e trasferimento al molo con autista parlante spagnolo per l’imbarco sulla barca veloce/speedboat diretta all’Isola Isabela. All’arrivo a Puerto Villamil, accoglienza e trasferimento in hotel. La giornata proseguirà con la visita del Centro di Riproduzione di Isabela, un importante progetto nato per proteggere e favorire la conservazione delle tartarughe giganti in pericolo, originarie dei vulcani dell’isola. Il centro ospita anche un piacevole giardino botanico, dove è possibile osservare diverse specie di flora nativa, impollinate da colorati uccelli canori come il canarino delle Galápagos, i fringuelli di Darwin, il pigliamosche delle Galápagos e il pigliamosche vermiglio. Al termine della visita, rientro a Puerto Villamil e passeggiata lungo un suggestivo sentiero in legno che conduce alla spiaggia di Concha de Perla. Le sue acque cristalline, protette dalle correnti più forti da barriere rocciose naturali, la rendono un luogo ideale per rilassarsi e praticare snorkeling. Durante l’esperienza sarà possibile nuotare tra pesci colorati, leoni marini curiosi, razze e, con un po’ di fortuna, anche tartarughe marine.
Prima colazione in hotel. Partenza per un’escursione avventurosa al santuario marino di Los Túneles, nei pressi della laguna di El Finado, una delle esperienze più apprezzate alle Galápagos dagli amanti dello snorkeling. Il tour permette di esplorare un paesaggio spettacolare, formato da un labirinto di lava sommersa e canali naturali dalle acque cristalline. Durante la giornata sono previste due sessioni di snorkeling in ambienti molto diversi tra loro. La prima consentirà di nuotare intorno agli affioramenti rocciosi, dove è possibile avvistare i simpatici pinguini delle Galápagos, specie endemica e minacciata. Si proseguirà poi verso una laguna semi-aperta, abitata da numerose tartarughe marine verdi del Pacifico e, con un po’ di fortuna, dai rari cavallucci marini del Pacifico. La visita continuerà nell’area delle Shark Caves, nelle acque calme della laguna di El Finado, per un’esperienza emozionante e ravvicinata con il mondo sottomarino. Accompagnati dalla guida naturalistica, si entrerà in tunnel sommersi dove spesso riposano gli squali pinna bianca di barriera, generalmente tranquilli e indifferenti alla presenza umana. Durante la navigazione di andata e ritorno dai Tunnel di Lava, si consiglia di osservare attentamente il mare: non è raro che gruppi di delfini facciano la loro comparsa lungo il percorso.
Arrivo a San Cristóbal dopo il trasferimento inter-isola. Eventuali controlli di biosicurezza e bagagli potranno essere effettuati al molo, secondo le procedure locali previste per gli spostamenti tra le isole. Incontro con la guida parlante inglese e inizio delle visite. La prima tappa sarà il Centro di Interpretazione di San Cristóbal, un luogo ideale per avvicinarsi alla storia naturale e umana delle Galápagos e comprendere l’importanza della conservazione dei loro ecosistemi unici. Attraverso fotografie, documenti storici, pannelli informativi e plastici, il centro racconta l’origine dell’arcipelago, la sua straordinaria biodiversità e le sfide legate alla tutela di questo fragile patrimonio naturale. Si proseguirà con la salita a Frigatebird Hill, situata alle spalle del centro. Dalla sommità si aprono splendide vedute panoramiche sulla costa frastagliata e sul paesaggio vulcanico dell’isola. Questa zona boscosa è inoltre uno dei rari luoghi delle Galápagos in cui le fregate magnifiche e le fregate maggiori nidificano nella stessa area. Da qui si scenderà verso Playa Carola, una spiaggia naturale appartata e molto amata anche dagli appassionati di surf. Le sue acque invitano a un primo bagno rinfrescante nel mare delle Galápagos, spesso in compagnia dei giovani leoni marini che si avvicinano curiosi alla riva. Al termine delle visite, trasferimento in hotel.
Prima colazione in hotel. Partenza per un tour navigabile condiviso verso Kicker Rock, una spettacolare formazione rocciosa che emerge dall’oceano lungo la costa nord-orientale dell’isola di San Cristóbal. Kicker Rock è una vera scultura naturale: osservata lateralmente, ricorda la forma di una grande scarpa rovesciata, da cui deriva il nome inglese. Vista invece nel suo sviluppo longitudinale, richiama la sagoma di un leone addormentato, motivo per cui in spagnolo è conosciuta come León Dormido. Durante l’escursione sarà possibile immergersi in questo straordinario acquario tropicale dalle acque fresche, sempre sotto la supervisione della guida e con l’assistenza dell’imbarcazione. Le correnti intorno alla roccia conducono verso l’ampio canale che separa la torre principale dalla formazione rocciosa, un ambiente ricco di vita marina e particolarmente suggestivo. Nelle giornate più luminose, la visibilità può regalare splendide vedute fino al fondale. Prima e dopo l’attività in acqua, si potrà osservare anche la ricca presenza di uccelli marini che nidificano lungo le pareti di Kicker Rock. Tra le specie più frequenti vi sono berte delle Galápagos, fetonti dal becco rosso, sule dai piedi azzurri e sule di Nazca. Il tour viene effettuato in condivisione con partecipanti che praticano snorkeling e immersioni subacquee. La destinazione è soggetta a disponibilità e alle regolamentazioni del Parco Nazionale delle Galápagos.
Prima colazione in hotel. Check-out e trasferimento privato dall’hotel all’aeroporto di San Cristóbal con guida parlante inglese, in tempo utile per il volo verso Quito. All’arrivo a Quito, accoglienza in aeroporto e trasferimento privato in hotel con guida parlante inglese. Sistemazione in hotel e tempo a disposizione per il relax o per una prima passeggiata individuale nella capitale ecuadoriana.
Incontro in hotel con la guida e partenza alla scoperta dei luoghi più rappresentativi del centro storico di Quito, una delle capitali più affascinanti del Sud America. La visita inizierà da Plaza de la Independencia, cuore politico e simbolico della città, dove l’eleganza dell’architettura coloniale si unisce alla vivacità quotidiana della capitale ecuadoriana. Il percorso proseguirà con la visita della chiesa coloniale di San Francisco, delle eleganti facciate del Palazzo Presidenziale Carondelet e dell’antico Palazzo Arcivescovile, fino a raggiungere la splendida chiesa gesuita de La Compañía de Jesús. Considerata uno dei massimi esempi del barocco latinoamericano, colpisce per la facciata finemente scolpita nella pietra vulcanica e per gli interni interamente decorati con foglia d’oro, dove si fondono influenze spagnole, indigene, moresche, italiane e fiamminghe. Il city tour terminerà con la salita al Panecillo, la collina panoramica dominata dalla grande statua della Vergine di Quito. Da qui si potranno ammirare splendide vedute sulla città e sui vulcani che la circondano. A seguire, trasferimento verso la celebre Mitad del Mundo, il luogo attraversato dalla linea equatoriale, che divide idealmente la Terra nei due emisferi e da cui l’Ecuador prende il nome. Presso il complesso e il museo sarà possibile scattare la classica foto con un piede nell’emisfero nord e l’altro nell’emisfero sud. La visita continuerà al Museo Solare Inti Ñan, il cui nome in lingua kichwa significa “Cammino del Sole”. Il museo permette di approfondire la storia delle popolazioni che abitavano queste valli migliaia di anni fa, note per le loro conoscenze astronomiche. Attraverso reperti, ricostruzioni e dimostrazioni, si potranno comprendere meglio i fenomeni fisici e culturali legati a questo luogo così particolare. Pranzo incluso presso il ristorante El Crater, con menu di tre portate. Al termine delle visite, rientro a Quito.
Prima colazione in hotel. Check-out e trasferimento dall’hotel all’aeroporto di Quito in tempo utile per il volo di rientro. Trasporti: trasferimento dall’hotel all’aeroporto. Partenza con volo UX 138 dall' aeroporto di Quito alle ore 12:40. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo all'aeroporto di Madrid alle ore 05:00. Proseguimento da Madrid con voli di linea Air Europa per l’Italia. Per Roma Fiumicino, partenza con volo UX 1043 alle ore 07:05 e arrivo a Roma Fiumicino alle ore 09:30. Per Milano Malpensa, partenza con volo UX 1065 alle ore 07:10 e arrivo a Milano Malpensa alle ore 09:20. Arrivo in Italia e termine dei servizi.
Supplemento camera singola € 980
E’ necessario il passaporto, con validità residua di almeno 6 (sei) mesi al momento dell’ingresso nel Paese, pena l’impedimento di entrata. Ugualmente, non sono ammessi e vengono trattenuti in aeroporto, sino al primo volo disponibile di rientro, coloro che – entrati per turismo – siano in possesso di un biglietto di sola andata. Durante il soggiorno in Ecuador è necessario avere sempre con sé un documento di riconoscimento valido (in caso contrario le Autorità di Polizia potrebbero disporre l’arresto, in attesa di accertamenti).
In caso di furto del passaporto, il connazionale in possesso del documento sostitutivo rilasciato dall’Ambasciata d’Italia a Quito (Emergency Travel Document – ETD), potrebbe avere problemi a rientrare in Italia, facendo scalo negli Stati Uniti o in Paesi non appartenenti all’Unione Europea, poiché le Autorità aeroportuali statunitensi e di altri Stati del Centro e Sud America non accettano i documenti di viaggio emessi in sostituzione di passaporti rubati.
Il visto d’ingresso non è necessario, per turismo, fino ad un massimo di 90 giorni per anno, inteso con decorrenza dalla data di primo ingresso nel Paese e non da “calendario”. Chi arrivi in aeroporto per turismo avendo gia’ usufruito dei 90 giorni, viene trattenuto in aeroporto fino al primo volo utile di rientro e non gli viene consentita l’entrata nel Paese.
Analogamente a quanto accade per gli ingressi nel Paese per via aerea (soluzione ritenuta maggiormente sicura), qualora, per motivi urgenti ed indifferibili, l’entrata in territorio ecuadoriano avvenga per via terrestre (dalla frontiera nord con la Colombia o dalla frontiera sud con il Perù), è necessario far apporre il timbro di ingresso sul passaporto, al valico di frontiera: in assenza di controlli da parte delle Autorità dell’Immigrazione, si raccomanda, in ogni caso, di presentarsi autonomamente presso gli Uffici preposti, per far apporre il timbro di ingresso sul passaporto, onde evitare possibili sanzioni o il fermo di Polizia, al momento dell’uscita dal Paese.
L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade, degli operativi dei voli interni, dei giorni di apertura/chiusura dei siti visitati.