Un viaggio alla scoperta del Vietnam durante le festività di Capodanno, tra città vivaci, antichi templi, paesaggi tropicali e tradizioni millenarie. Da Hanoi alla suggestiva Baia di Ha Long, passando per villaggi, mercati e sapori autentici, un itinerario ricco di esperienze per iniziare l’anno dall’altra parte del mondo.
Benvenuti a bordo.
Trasferimento in albergo e mattinata libera. Nel pomeriggio sembrerà di tornare indietro nel tempo, è infatti prevista una piacevole passeggiata, 45 minuti circa, in risciò tra le vivaci stradine del Quartiere dei 36 Mestieri, il quartiere storico della città. Un luogo ricco di fascino e storia dove gioiellieri, artigiani e commercianti allestiscono le loro bancarelle. Piacevole anche per un po' di shopping. Quindi passeggiata intorno al lago Hoan Kiem: camminare è il modo migliore per vivere una città che non si conosce, sentirsi protagonisti e non soltanto spettatori. La guida non solo accompagna, ma sa intrattenere piacevolmente illustrando storia e segreti della città. Infine visita del tempio di Ngoc Son, su un isolotto al centro del lago. Si raggiunge attraversando un elegante ponte rosso in legno. Cena in ristorante e rientro in albergo in serata.
La giornata comincia con la visita del Tempio della Letteratura, che è stata la prima Università del Vietnam, poi si raggiunge il quartiere vecchio di Hanoi dove ci si ferma per assaggiare il caffè all'uovo, una bevanda tipica molto apprezzata da queste parti. Sperimentare la cucina di un Paese è un modo immediato e piacevole per capire dove ci si trova. E allora, dopo una passeggiata tra i banchi del mercato, si va nella tranquillità di una grande e antica casa dove, guidati da un cuoco professionista e dai suoi assistenti, si cucinano piatti tradizionali. Un autentico e divertente corso di cucina di tre ore: le pietanze realizzate saranno servite durante il pranzo. Tranquilli, in tavola ci saranno anche altre sorprese preparate dallo chef. Nel pomeriggio si visita il Museo Etnografico, per lasciarsi affascinare dalle tradizioni di oltre cinquanta gruppi etnici che convivono pacificamente in questa terra meravigliosa. Rientro in albergo al termine delle visite. Cena di Natale al ristorante italiano "Mediterraneo", in posizione privilegiata di fronte alla Cattedrale di San Giuseppe. Durante il periodo natalizio, questo angolo di Hanoi acquista un fascino particolare grazie alle scenografiche decorazioni che illuminano e impreziosiscono la chiesa. Il menù fisso comprende un antipasto, un primo piatto e un secondo a scelta tra carne o pesce, il dolce. Bevande escluse.
In Vietnam il senso di comunità è molto forte ed è interessante visitare piccoli centri, custodi dell'anima più autentica del Paese. Ninh Binh è una provincia nella regione del Fiume Rosso, dove si arriva in un paio d'ore. Passeggiata in bici per otto chilometri, circa un'ora, lungo il Fiume Boi. Ed ecco i paesaggi da cartolina del Vietnam che si sogna: nella Riserva Naturale di Van Long, su piccole barche a remi, traversata tra risaie, picchi rocciosi, specchi d'acqua. Si pranza nella casa di una famiglia della zona, dove si ha l'occasione di imparare a conoscere le usanze e le tradizioni del Vietnam rurale. Nel pomeriggio si parte per Hoa Lu, località nota per la natura lussureggiante e le caratteristiche formazioni rocciose. Quindi visita ai templi dei re Dinh e Le, del regno Dai Co Viet. Per chi non vuole pedalare, è possibile effettuare il tragitto a bordo di un motorino con guidatore (casco protettivo fornito in loco, un cliente per ogni motorino, un guidatore per ogni cliente). Il motorino è il mezzo di trasporto più usato dai vietnamiti ed è l'unica alternativa disponibile alla bicicletta.
La grande giunca aspetta ad Halong, la baia che l'Unesco ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità, a 200 chilometri da Ninh Binh, circa quattro ore e mezzo di auto. All'arrivo imbarco e crociera tra gli oltre tremila isolotti di pietra calcarea che svettano dalle acque color smeraldo: secondo la leggenda sarebbero la coda di un drago nascosto nelle acque per proteggere il suo popolo. Pranzo, cena e pernottamento a bordo. Guida in inglese a bordo, in italiano con minimo 10 partecipanti.
L'alba colora di rosso le acque della baia, villaggi su palafitte disegnano ombre affascinanti, fughe di faraglioni si rincorrono all'infinito in un gioco di chiaroscuri. Prospettive fantastiche al risveglio. Attraversando distese di risaie lungo il delta del Fiume Rosso si arriva a Yen Duc, un piccolo centro dove la comunità organizza uno spettacolo di marionette sull'acqua all'aperto. Proseguimento verso Hanoi, circa due ore e mezza, e trasferimento in aeroporto. Si vola verso Danang. All'arrivo incontro con l'autista, poi in auto fino a Hoi An. Cena in albergo.
In mattinata si visita la città vecchia di Hoi An, dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Subito dopo in bicicletta si parte alla scoperta del villaggio di Tra Que, area rurale dove si coltivano erbe aromatiche. Affascinante poter osservare da vicino i contadini mentre piantano e raccolgono i loro prodotti. Il pranzo ci avvicina alla cultura di questa meravigliosa città nel cuore del Paese: sei portate, tutte tipiche della zona, tra cui i caratteristici Tam Huu, spiedini di maiale e gamberetti. Prima di rientrare in albergo a Hoi An, tempo per un po' di relax con il foot massage, un'antica tecnica molto apprezzata in Asia. Pomeriggio libero.
My Son è il più importante centro archeologico Cham del Vietnam centrale, dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. In mattinata si visitano gli antichi templi che risalgono al IV secolo, nel pomeriggio si parte per Hue. Sosta per un piacevole aperitivo e arrivo in albergo in serata.
Hue è il cuore del Vietnam, simbolo della resistenza agli americani. La giornata inizia con la visita della Cittadella Imperiale accompagnati dalla guida. Si prosegue fino a raggiungere una casa giardino: immergersi nell'architettura aristocratica delle case tradizionali è un'esperienza culturale unica di Hue. Pranzo in ristorante e visita dei tre mausolei principali della famiglia imperiale Nguyen. Sono stati costruiti tra il XIX e l'inizio del XX secolo utilizzando i materiali più pregiati per diventare le "case eterne" degli imperatori Minh Mang, Tu Duc e Khai Dinh. Quindi si raggiunge l'aeroporto per il volo diretto a Ho Chi Minh. All'arrivo cena in ristorante e trasferimento in albergo.
In mattinata passeggiata per le vie della vecchia Siagon e partenza per Ben Tre, sul delta del Mekong. All'arrivo visita ad una produzione artigianale di mattoni a Phong Nam. Quindi, navigando il fiume Chet Say, uno degli affluenti del Mekong, si può conoscere da vicino la vita quotidiana delle tribù locali. Visita del villaggio per osservare da vicino le fasi della preparazione dei dolci al cocco a bordo di uno xe lam, un risciò motorizzato. Pranzo presso l'abitazione di una famiglia del villaggio: un'occasione per osservare da vicino la quotidianeità del Vietnam rurale assaporando gustose ricette tradizionali. Quindi breve navigazione in sempan, la barca a remi vietnamita, lungo uno degli affluenti del Mekong e rientro a Ho Chi Minh. Cenone di Capodanno in albergo.
Tempo a disposizione fino al trasferimento in aeroporto.
Bentornati a casa.
Partenza 22 dicembre da Milano Malpensa con voli diretti Vietnam Airlines.
22 dicembre Milano Malpensa > Hanoi 11:45/04:20+1
27 dicembre Hanoi > Danang 18:20/19:45
30 dicembre Hue > Ho Chi Minh 17:40/19:10
1 gennaio Ho Chi Minh > Hanoi 20:00/22:10
2 gennaio Hanoi > Milano Malpensa 01:00/07:35