12 giorni per immergersi a fondo nella magia del Marocco, visitando luoghi imperdibili come Rabat, Chefchaouen, Tangeri, Fès, il deserto del Merzouga, Boumalne du Dadès, Marrakech ed Essaouira.
Un Paese di meraviglie. Il Marocco più noto è quello delle Città Imperiali, dei mercati, delle spezie, dell’artigianato e del deserto. È un Paese fatto di colori e di profumi, che rende il viaggio un’esperienza multisensoriale unica. Vale la pena, per conoscerlo a fondo, spingersi anche fino al Nord, un po’ defilato rispetto agli itinerari più conosciuti, eppure fondamentale per arrivare dritti all’anima del Paese. Un po’ Africa e un po’ Europa, che dal piccolo stretto di Gibilterra sembra voler toccare in un ultimo anelito di appartenenza.
Il nostro viaggio in Marocco ha inizio. Atterriamo a Casablanca, e dall'aeroporto veniamo accompagnati con trasferimento privato al nostro hotel. In base all'orario di arrivo, potremmo avere dell'eventuale tempo libero per un primo assaggio del Marocco. Prima della cena incontriamo l’accompagnatore e il resto del gruppo.
Iniziamo la visita di Casablanca in mattinata con la Moschea Hassan II. Questa è l’unica moschea del Marocco aperta anche ai non musulmani, quindi in base al tempo a disposizione e alle funzioni religiose in corso, la visitiamo anche all’interno (a pagamento). Ci dirigiamo poi verso Rabat, la capitale del Marocco, soprannominata “il giardino di Allah”. Vediamo il monumento più noto della città, la Torre di Hassan, il minareto incompiuto di quella che doveva diventare la moschea più grande di tutto l’Occidente. Dopo pranzo partiamo per Tangeri, che fu per secoli punto di scambio fra Africa ed Europa. La cena è inclusa in hotel.
Al mattino partiamo per la cittadina di Chefchaouen, uno dei centri berberi più pittoreschi: la sua medina e la kasbah sono celebri per le case azzurre con le porte blu. Il pranzo è incluso. Subito dopo visitiamo Tetouan, antico gioiello arroccato ai piedi dei monti del Rif, la regione montuosa nel Nord del Marocco. Rientriamo quindi a Tangeri: la sua medina è un mix fra stile arabo e andaluso, visibile nel Palazzo del Sultano, ma anche nei portali d’ingresso e nei cortili delle case. Dopo una passeggiata nel souk rientriamo in hotel per la cena.
Al mattino, dopo una sosta per la visita del sito archeologico romano di Volubilis, raggiungiamo Meknès. Dopo pranzo iniziamo la visita di Meknès, la più imponente delle Città Imperiali ed inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Ammiriamo i 40 km di mura e bastioni che racchiudono la città nuova e la medina, e visitiamo il Museo della Musica (chiuso il martedì) e il Mausoleo di Moulay Ismail. Raggiungiamo quindi Fès, dove ci attende la cena. In serata chi lo desidera può partecipare a un’escursione facoltativa della città by night.
Dedichiamo l’intera giornata alla visita guidata di Fès. La più antica delle Città Imperiali ci avvolge con il suo fascino intatto nei secoli. Percorriamo i grandi viali della nuova medina Fès el Jedid e attraversiamo l’estesa area pedonale di Fès el Bali, con i colorati souk che diffondono odori di pelli e di spezie, quindi visitiamo un laboratorio artigiano di ceramiche e ammiriamo le concerie da una delle terrazze dei numerosi negozi di pelletteria. Il pranzo è incluso e la cena è prevista in hotel.
Al mattino attraversiamo la regione del Medio Atlante facendo tappa ad Ifrane, cittadina incorniciata da foreste di cedri e pini, e proseguiamo quindi verso l’Alto Atlante fermandoci per il pranzo a Midelt. Nel pomeriggio raggiungiamo i 2.178 metri di altitudine del Col du Zad, su un altopiano desertico punteggiato da kasbah e oasi. Arriviamo quindi ad Erfoud, “la porta del deserto”, dove possiamo partecipare a un’escursione facoltativa sulle dune di Merzouga, per ammirare il fascino del vero deserto. Ceniamo a Erfoud in hotel. In fase di prenotazione è possibile prenotare il pernottamento in un campo tendato nel deserto anziché in hotel.
Al mattino ci lasciamo alle spalle il deserto e percorriamo uno scenografico itinerario tra montagne lunari e palmeti. Sostiamo quindi per il pranzo nei pressi dell’oasi di Tinghir e nel pomeriggio visitiamo le spettacolari pareti rocciose delle Gole di Todra. Terminiamo la nostra giornata a Boumalne du Dades, dove ci attende la cena.
Lungo la valle del Dadès si trova la bella oasi coltivata di Skoura dove faremo sosta per visitare la Kasbah Amredil, bellissimo esempio di palazzo fortificato che ha ancora il sapore dell’autenticità. Chi lo desidera potrà anche passeggiare tra le coltivazioni dell’oasi punteggiata da altre Kasbah e Ksar ormai in disuso. Il pranzo è previsto ad Ait Ben Haddou la fortezza più spettacolare del Sud del Marocco. Dopo pranzo percorriamo la strada asfaltata più alta del Paese attraverso i 2.260 metri del colle Tizi-n-Tichka, fino a raggiungere Marrakech dove ci attende la cena.
Insieme alla guida dedichiamo la mattina alla visita di Marrakech. Iniziamo dalla Koutoubia, il minareto simbolo della città, e proseguiamo con la splendida Madrasa di Ben Youssef, una delle più importanti della città, e con il Palazzo Bahia. Dopo il pranzo ci ritroviamo quindi nella medina, con le sue viuzze colorate, il souk e le bancarelle, terminando in Piazza Djemaa el Fna, dove possiamo bere un tè e osservare la vivacità della piazza da una delle sue terrazze. In alternativa alla cena libera è possibile partecipare a una serata facoltativa, in cui partiamo dall’hotel in calesse, ammiriamo le mura illuminate della città e raggiungiamo un ristorante nella medina per la cena.
Prima di partire per Essaouira chi lo desidera può partecipare alla visita guidata ai Giardini Majorelle. Lungo la strada che ci porta verso l’Atlantico vediamo le celebri coltivazioni di Argan e ci fermiamo in una cooperativa femminile dedita all’estrazione e alla lavorazione del celebre olio. A breve distanza da Essaouira, tra splendidi vigneti, si trova la fattoria biologica dove è previsto il pranzo. Raggiungiamo Essaouira, l’antica Mogador, cittadella fortificata portoghese circondata da mura, torri e bastioni. Visitiamo la Medina sul mare dichiarata Patrimonio Unesco, il porto fortificato protetto dalle Skalas (bastioni fortificati) e il souk dove acquistare gli ultimi souvenir. Ceniamo in un ristorante nella medina.
Raggiungiamo la rinomata stazione balneare di El Jadida. Anche qui i bastioni testimoniano il glorioso passato dei navigatori portoghesi. Visitiamo la cittadina e gustiamo un pranzo a base di pesce respirando l’atmosfera al tempo stesso araba ed europea di questa zona. Nel pomeriggio rientriamo a Casablanca e visitiamo la città prima della cena di arrivederci in hotel o al ristorante.
Il nostro viaggio in Marocco è giunto al termine. In base all’orario del volo di ritorno, possiamo disporre ancora di un po’ di tempo libero da dedicare allo shopping o alle visite in autonomia, prima di venire accompagnati all'aeroporto in tempo utile per salire a bordo del volo di rientro in Italia.
Una guida locale parlante italiano accompagna il gruppo per tutto il viaggio.
Per l’ingresso dei cittadini italiani è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità per almeno tutto il periodo di soggiorno in Marocco. I minori italiani possono entrare in Marocco esibendo il passaporto individuale. Non è necessario il visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Le autorità marocchine hanno la facoltà di visualizzare il biglietto di ritorno e la prova di sostentamento economico durante il viaggio nel Paese. Per ulteriori informazioni e per i cittadini di nazionalità diversa da quella italiana consigliamo di consultare il sito Viaggiare sicuri o il proprio consolato.
Alcune escursioni facoltative non sono disponibili sempre. Fare il preventivo sulla data desiderata per vedere l’itinerario corretto