Torre Leon Pancaldo
La torre Leon Pancaldo, nota come la “Torretta” è ormai da tempo il simbolo della città di Savona.
Ha un’origine antica: è anteriore al secolo XI dal momentoche apparteneva alle antiche fortificazioni della città. In essa vi è una nicchia con la statua della Madonna della Misericordia con un distico del poeta savonese G. Chiabrera: “In mare irato, in subita procella, invoco te, nostra benigna stella!”.
Torre del Brandale
Al termine della storica via Pia, si erge la torre del Brandale o “Campanassa” la cui origine è collocata intorno al Mille ed era circondata da una cinquantina di torri meno elevate.
Il Brandale serviva come faro e come punto di avvistamento; venne poi acquistata dal Comune e diventò sede del Podestà, degli Anziani e dell’Abate del Popolo, trasformandosi così in una specie di luogo sacro.
Nel 1380 la campana delle Vittorie, del peso di 15 quintali suonava in occasione dei grandi eventi, per annunciare al popolo gioie o dolori!

Purtroppo a metà del 500 la torre fu fatta abbassare di cento palmi (circa 25 metri), la metà, perché la sua altezza costituiva un pericolo per la fortezza del Priamar, in mano ai genovesi.
Solo a inizio ‘900 la torre fu riportata all’altezza originale di 49,60 metri ed ebbe una nuova campana finanziata da una sottoscrizione pubblica aperta da P. Boselli.
Oggi il Brandale è la sede della Società per gli usi e costumi savonesi “A Campanassa”.