A ridosso del Piazzale Eroe dei due Mondi con un monumento a Garibaldi, su un rilievo sopra il quale si formò il primo nucleo dell’abitato, si trova la Fortezza del Priamar del 1500, ma rimaneggiata nei secoli successivi, fatta costruire dai genovesi come sistema difensivo. Nell’interno sono oggi ospitati alcuni Musei: il Museo archeologico, il Museo Renata Cuneo e il Museo di Arte Contemporanea “Sandro Pertini”.
I Savonesi provano un grande rimpianto per l’antica Cattedrale, che sorgeva sul Priamar e che non esiste più. La si può solo immaginare attraverso i reperti archeologici e i disegni degli studiosi, che ne tentano la ricostruzione.
La prima cattedrale fu demolita a metà del ‘500 per consentire la costruzione delle fortificazioni genovesi. Venne dunque trasferita in centro città, sempre dedicata all’Assunta come la precedente. I lavori per la nuova cattedrale furono eseguiti sotto la direzione del savonese Orazio Grassi, padre gesuita, matematico-architetto-scienziato e seguace di Galilei. Venne consacrata nel 1605, ma il campanile venne aggiunto solo qualche anno dopo. E’ molto interessante l’arredo interno con sculture rinascimentali ed un bellissimo coro ligneo, proveniente dall’antica cattedrale.

Vi è pure un organo monumentale del Mascioni di inizio ‘900. Uscendo dal Duomo, si possono visitare le stanze di Pio VII, dove il Pontefice veniva condotto prigioniero per ordine di Napoleone.
A pochi chilometri dal centro di Savona, sorge il Santuario di N.S. di Misericordia, del 1536, che è meta di pellegrinaggi e di visite guidate per l’interesse religioso e artistico che suscita. All’interno contiene interessanti opere d’arte, marmi pregiati, oggetti in argento, e uno splendido coro, lavoro magnifico di ebanisteria a 35 stalli, intagliati da Schiaffino nel 1664.